#Chirurgia orale 17/03/17 17.39

Estrazione dei denti del giudizio

denti del giudizioNonostante l’odontoiatria moderna si prefigga di conservare i denti naturali il più a lungo possibile, a volte devono essere comunque estratti a causa di infezioni, carie molto profonde e grave malattia parodontale. I denti del giudizio invece, che erompono solitamente tra i 17 e i 21 anni, vengono estratti per non compromettere la corretta posizione e la salute degli altri denti o eventualmente a causa di ripetute infezioni.

Quando è consigliata l’estrazione dei denti del giudizio?

Si consiglia l’estrazione dei denti del giudizio quando le dimensioni di mandibola e mascella non sono sufficienti ad alloggiarli in posizione corretta. Denti parzialmente erotti possono favorire il ripetersi di infezioni causando dolore, gonfiore e difficoltà nell’apertura della bocca; possono interferire con la normale masticazione e rendere difficoltosa l’igiene orale quotidiana con la possibilità di causare problemi di natura parodontale. Denti ancora inclusi all’interno dell’osso, crescendo possono invece danneggiare o spostare i denti vicini.


Cosa aspettarsi dopo un’estrazione?

Gonfiore, un leggero sanguinamento e una sensazione di formicolio fanno parte del normale processo di guarigione. Il dolore solitamente raggiunge il suo massimo nel momento in cui passa l’effetto dell’anestesia; è pertanto consigliato assumere un antidolorifico subito dopo l’estrazione. Soprattutto nei denti inferiori, è possibile il verificarsi di un’infezione nell’alveolo del dente estratto (alveolite post-estrattiva) che si manifesta solitamente 3-4 giorni dopo l’estrazione. La durata e l’intensità di questi sintomi sono proporzionali alla difficoltà dell’intervento. Rispettare alcune precauzioni è importante per favorire la guarigione ed evitare complicazioni.


Quali sono gli accorgimenti da osservare dopo un’estrazione?

Per i primi dieci minuti bisogna mordere una garza sulla zona dell’estrazione in modo da facilitare la coagulazione. Sono consigliati impacchi di ghiaccio sulla zona interessata e assumere un farmaco antidolorifico prima che passi l’effetto dell’anestesia. Nei giorni seguenti sono consigliati degli sciacqui sulla zona dell’estrazione con una soluzione di acqua e sale per tre-quattro volte al giorno. Attuare la normale igiene orale quotidiana ma con più delicatezza e attenzione nella zona dell’estrazione.


Cosa non va fatto dopo un’estrazione?

Non sciacquarsi la bocca per le prime ore dopo l’estrazione e non assumere bevande o cibi caldi e duri che potrebbero irritare la zona dell’estrazione. Vanno evitati il fumo e le gomme da masticare almeno per i primi due-tre giorni. Evitare di utilizzare l’idropulsore per l’igiene orale fino alla guarigione completa della gengiva nella zona dell’estrazione.
È consigliabile sospendere per i primi due-tre giorni dopo qualsiasi attività sportiva o fisica pesante. Dormire con la testa sollevata da uno o due cuscini aiuta a ridurre il sanguinamento ed il gonfiore. 

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